Cavallino-Treporti è uno dei più giovani comuni d’Italia: è stato infatti costituito nel 1999, separandosi da Venezia, dopo una consultazione referendaria in considerazione della forte identità economica e sociale del territorio. E’ una penisola collegata a Jesolo da un ponte. Nell’estremità opposta c’è Punta Sabbioni, terminal d’accesso verso Venezia. Punto d’imbarco dal quale ogni anno salpano milioni di turisti verso la città storica, capoluogo di provincia e regione. Cavallino-Treporti è storicamente una terra “giovane”, in continua trasformazione morfologica, circondata da acque di fiume, mare e laguna. Le frazioni, chiamate anche tradizionalmente “contrade” di Cavallino-Treporti sono: Lio Grando, Ca’ Ballarin, Ca’ Pasquali, Ca’ Savio, Ca’ di Valle, Ca’ Vio, Cavallino, Lio Piccolo, Mesole, Punta Sabbioni, Saccagnana, Treporti. La superficie del Comune è di 44,87 km² e la densità di 293 abitanti/km². Cavallino-Treporti festeggia il Santo Patrono il 4 ottobre, San Francesco di Assisi. Intorno agli anni ’50 si sviluppa il settore turistico: Cavallino-Treporti oggi si distingue come seconda spiaggia d’Italia con quasi sei milioni di presenze turistiche e vanta il primato assoluto in Europa per quanto concerne l’offerta “plein air” (turismo all’aria aperta). Cavallino-Treporti è un comune di quasi 13.000 abitanti che, nella stagione estiva, per tre mesi all’anno, si trasforma in una città da oltre 100mila persone.Gli ospiti sono di lingua tradizionalmente tedesca ma, negli ultimi anni, ha trovato il gradimento anche dei paesi nordici (Olanda, Danimarca, Svezia, ecc..). Esiste, poi, un’economia legata alla pesca, cresciuta soprattutto negli ultimi decenni, praticata prevalentemente nelle acque lagunari e marine. Ma Cavallino-Treporti non è solo turismo: grazie alla peculiare tipologia del terreno, è conosciuto anche per i particolari e pregiati prodotti orticoli che si impongono nei mercati del Nord Italia e in Europa.
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ARTE: VENEZIA, PREMIAZIONE DELLA 52° ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE
Venezia, 3 ott. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) – La cerimonia di premiazione della 52° Esposizione Internazionale d’Arte organizzata dalla Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, si svolgera’, per la prima volta nella sua storia, ad un mese dalla conclusione della mostra. Il 17 ottobre alle ore 12, presso il Teatro alle Tese dell’Arsenale di Venezia, verranno assegnati i premi alla presenza di ospiti internazionali, tra rappresentanti dei Paesi e degli Eventi Collaterali, espositori e addetti ai lavori.
La Giuria internazionale, proposta dal Direttore della 52° Esposizione, Robert Storr, e’ composta da: Manuel J. Borja-Villel, direttore del Museu d’Art Contemporani di Barcellona (nelle vesti di presidente), Iwona Blazwick, direttore della Whitechapel Gallery di Londra, Ilaria Bonacossa, curatore della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, Abdellah Karroum, curatore indipendente e Jose’ Roca, director of Arts, Banco de la Repu’blica di Bogota’ e direttore artistico di Philagrafika 2010 a Philadelphia.
Verranno assegnati i seguenti Premi: il Leone d’oro ad un artista presente alla mostra centrale internazionale; il Leone d’oro ad un artista under 40 presente alla mostra centrale internazionale o in una partecipazione nazionale; il Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale (e’ compreso nella selezione Check List-Luanda Pop Padiglione Africano; il Leone d’oro ad un critico o a uno storico dell’arte per il suo contributo all’arte contemporanea. Il Leone d’oro alla carriera, assegnato dal CdA della Biennale di Venezia all’artista maliano Malick Sidibe’, e’ stato consegnato lo scorso 10 giugno, primo giorno di apertura al pubblico, ai Giardini della Biennale.